TANTI AUGURI DA MURIALDO WORLD – Notizie dalla Sierra Leone

DALLA SIERRA LEONE, NAZIONE DOVE I GIOVANI  E I BAMBINI, NONOSTANTE LE DIFFICOLTA’, NON HANNO  SMESSO DI  SOGNARE E DI SPERARE,

MA CONTINUANO A  VIVERE LA LORO  QUOTIDIANA REALTA’ DI POVERTA’ CON  UNA GRANDE DIGNITA’.

Carissimi amici, un saluto dalla terra africana. E’ da tanto tempo che non ci sentiamo, infatti, dopo il triste periodo dell’ebola, non vi abbiamo più raggiunto con altre notizie sulla situazione di questa nazione sempre ricca di avvenimenti anche funesti (ultimo in ordine di tempo è stato lo smottamento, provocato dalla forte pioggia, di una gran parte della collina di Freetown che ha seppellito un incalcolabile numero di  persone ).

Dopo l’ebola la ripresa è difficile. Qualcosa si è mosso grazie agli aiuti internazionali, ma niente realmente è cambiato a livello sostanziale dell’economia nazionale. Qui a Lunsar le miniere sono ancora chiuse. La povertà sta aumentando al punto che molte famiglie non si possono permettere  il cibo ogni giorno e purtroppo, quando si vive di stenti, anche le malattie aumentano e uccidono.

Quest’anno l’agricoltura è stata un po’ più praticata ma ci sono pochissimi giovani che si dedicano al lavoro della terra, perché la maggioranza  di essi si sposta in cerca di fortuna o di qualche impiego  migliore. Allora restano i vecchi, le donne e i bambini che da soli non riescono  a coltivare zone abbastanza vaste da garantire un aiuto reale contro la fame. Il commercio non ha ancora ripreso e ci troviamo in un momento particolarmente attivo a livello politico, perché a marzo ci saranno le elezioni e quindi tutta l’attenzione e tensione è rivolta a questo straordinario avvenimento.

Le scuole stanno per terminare il primo trimestre e se da un lato sappiamo che sono ben frequentate, dall’altro mettono in evidenza la scarsità di insegnanti preparati, capaci di  trasmettere  il sapere in modo adeguato. Il desiderio di studiare è grandissimo tanto che, in alcuni villaggi, la gente stessa ha costruito scuole con blocchi di fango e ha affidato l’istruzione dei i propri figli ai giovani usciti dalla scuole superiori. Si può facilmente immaginare quanto possano essere carenti queste forme di insegnamento. Ma anche questo li aiuta a credere nell’istruzione come una priorità assoluta. Al termine delle elementari queste “scuole” dei villaggi mandano i propri alunni in altre scuole  perché li presentino all’esame di ammissione alle medie. In questi esami emergono bambini intelligentissimi che meriterebbero un aiuto concreto per sviluppare le loro potenzialità e sognare un futuro migliore.

La cosa straordinaria è che comunque e ovunque ci si trova davanti a volti sorridenti, accoglienti, capaci di trasmettere un affetto grande perché sei con loro. Straordinario popolo che sa accogliere e amare quanti passano accanto a loro e soprattutto noi missionari, che rappresentiamo tutti voi benefattori e amici. E’ bello che vi sentiate ricordati intensamente da tante menti e cuori sempre attivi e pieni di gratitudine.

Il Natale è vicino e questo “aggiornamento” vuole essere anche un augurio per tutti voi piccoli e grandi anche a nome delle migliaia di persone che sono coinvolte nelle nostre attività.

Che la venuta di un Dio fattosi BAMBINO ci aiuti a scoprire il valore “di un Natale  povero di cose che permette di avere un cuore più libero di amare e più ricco di incontri”. Ricco di tempo trascorso insieme senza guardare  l’orologio e dove un sorriso conquista il bambino che fa i capricci.

Che il 2018 sia un anno dove le paure scompaiono per lasciare il posto alla gioia della vita.

TANTISSIMI AUGURI e GRAZIE di CUORE PER ESSERE PRESENTI.

CHE DIO VI BENEDICA.

Padre Mario e comunità Giuseppini del Murialdo di Lunsar