Situazione in Sierra Leone dopo la frana

Lo scorso 13 Agosto un fiume di fango ha travolto un’area collinare di Free Town, capitale della Sierra Leone. Centinaia purtroppo le vittime ed i dispersi. I nostri missionari giuseppini fortunatamente NON sono stati direttamente coinvolti. Si sono ad ogni modo già attivati per dare sostegno ai lavori di ricostruzione e recupero. Ecco che cosa ci scrive padre Luigi Cencin, superiore giuseppino dell’Africa:

Ancora una volta un disastro. La zona di Regent, sulle colline di Freetown, e più a valle, il ponte a Lumely sommerse da acqua e fango da una slavina violenta e larga.

Il sonno ha sorpreso i più e non c’è stato niente da fare. I morti sono tanti. Molti sono ancora sotto il fango.

In collina c’è pianto e silenzio. Il rumore delle macchine e qualche voce di comando. Si stanno ancora organizzando. Non c’è chiarezza e non ci sono mezzi.

La nostra comunità di Kissy è in tutt’altra zona, fuori pericolo. Per tutti gli altri in Sierra Leone le cose sono tranquille e normali.

Lasciamo da parte la curiosità delle cifre e delle foto, e i commenti scontati. I nostri confratelli di Freetown si sono offerti per eventuali aiuti. A tutti chiediamo la vicinanza e la preghiera.

P. Luigi